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Osservatorio dati · Mercati italiani

2 MARZO 2026 · 3 min di lettura

Milano dopo le Olimpiadi: cosa cambia per il mercato ultra-prime

I numeri reali del mercato immobiliare milanese dopo Milano-Cortina 2026, oltre la narrativa da evento: quali zone hanno guadagnato valore davvero.

Tra il 2019 e il 2025 Milano ha registrato un incremento dei prezzi immobiliari del 40,3%, secondo i dati idealista relativi al ciclo pre-olimpico. Alcuni quartieri hanno fatto molto meglio della media: Ortles +57,1%, Corvetto-Rogoredo +53,5%, Vigentino +42,9% (a 4.725 €/mq). Ora che i Giochi si sono chiusi, chi guarda a Milano ultra-prime deve distinguere tra la crescita strutturale, legata alla riqualificazione urbana, e l'effetto-evento, spesso sovrastimato nella narrativa mediatica.

Cosa hanno spinto davvero i prezzi. La crescita più marcata si concentra nei quartieri toccati da riqualificazioni infrastrutturali di lungo corso — Scalo di Porta Romana e Santa Giulia in testa — più che nel segmento realmente ultra-prime, dove i valori restano ancorati a fattori indipendenti dall'evento olimpico: rarità dell'immobile, prestigio dello stabile, riservatezza della zona. Nel segmento più alto, Milano tocca punte di 27.000 €/mq secondo il Market Report Italia 2026 di Engel & Völkers e Nomisma — un livello raggiunto ben prima che si parlasse di Olimpiadi, e che continua a muoversi secondo le sue logiche proprie ora che i Giochi sono terminati.

L'effetto che si è già esaurito. Diverso il discorso per gli affitti brevi: nei mesi immediatamente precedenti ai Giochi i canoni a Milano erano arrivati a raddoppiare secondo idealista, un fenomeno tipicamente legato all'evento e non replicabile nel tempo. Chi ha valutato un acquisto pensando a una rendita da affitto turistico post-olimpico deve tenerne conto: quella finestra si è già chiusa con la fine dei Giochi.

Punti chiave

Milano +40,3% di prezzi 2019-2025 (idealista); i quartieri interessati da riqualificazione strutturale hanno performato meglio della media; il segmento ultra-prime a 27.000 €/mq resta indipendente dall'effetto Olimpiadi; l'impennata degli affitti brevi era un fenomeno temporaneo, non un indicatore di valore duraturo.

Domande frequenti

Le Olimpiadi 2026 hanno fatto salire i prezzi delle case a Milano?

In parte: la crescita più forte è concentrata nelle aree interessate da riqualificazioni infrastrutturali pluriennali, non genericamente in città, e non tutta è attribuibile all'evento olimpico.

Il mercato ultra-prime di Milano dipendeva dalle Olimpiadi?

No: i valori del segmento più alto seguono logiche di rarità e prestigio indipendenti dal singolo evento, e restano stabili ora che i Giochi si sono conclusi.

Conviene ancora comprare a Milano pensando a una rendita da affitto turistico legata ai Giochi?

No: l'impennata dei canoni brevi registrata da idealista era un fenomeno temporaneo legato all'evento, già esaurito con la sua chiusura.

Fonti

idealista/news, Verso Milano-Cortina 2026: l'Olimpiade che fa volare il mercato immobiliare; idealista/news, Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a Milano i canoni di affitto breve raddoppiano; MilanoFinanza, Immobiliare di lusso, Milano in cima alla classifica.

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Denis Andrian

Intermediazione e advisory immobiliare. Residenziale di pregio e hospitality.