Analisi globale · Macroeconomia
3 FEBBRAIO 2026 · 3 min di lettura
Prospettive macroeconomiche 2026: perché l'immobiliare di lusso resta un bene-rifugio secondo UBS e FMI
Crescita globale al 3,1%, tagli dei tassi, inflazione in risalita negli USA: cosa dicono le previsioni macro 2026 di UBS e FMI su dove va il capitale.
"All'alba del 2026, gli investitori si chiedono se la potente combinazione dell'ascesa dell'intelligenza artificiale, della spesa fiscale e dell'allentamento monetario fornirà un'accelerazione sufficiente all'economia globale", osserva Mark Haefele, Chief Investment Officer Global Wealth Management di UBS. Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita globale del 3,1% per il 2026, sostanzialmente in linea con il 3,2% del 2025: una fase di stabilizzazione dopo anni di turbolenza, non un'accelerazione né un rallentamento marcato.
Le tre aree che contano per un investitore in immobili di pregio. Negli Stati Uniti, UBS prevede circa il 2% di crescita del PIL nel 2026, con un possibile rallentamento nei primi mesi dell'anno per le pressioni tariffarie e un'inflazione in risalita al 3% nel secondo trimestre. In Eurozona la crescita resterà poco oltre l'1%, con un sentiment delle famiglie ancora prudente ma sostenuto dagli investimenti infrastrutturali tedeschi. In Asia-Pacifico (Giappone escluso) si prevede una crescita del 5% circa, con la Cina al 4,5% grazie a innovazione e modernizzazione tecnologica nel nuovo piano quinquennale.
Perché questo scenario rafforza, e non indebolisce, l'immobiliare prime. In un contesto di "globalizzazione in rallentamento, equilibri geopolitici in mutamento, economie multipolari e continenti su traiettorie contrastanti", come lo descrive il report, il Fondo Monetario Internazionale prevede comunque un aumento senza precedenti del numero di UHNWI nel mondo, guidato da crescita imprenditoriale, tecnologia e globalizzazione dei talenti. In questo scenario, l'immobiliare prime "resta più che mai un bene-rifugio stabile e di lungo periodo — tangibile, trasparente e internazionale": non è la crescita macroeconomica in sé a spingere la domanda ultra-prime, ma l'incertezza su come e dove quella crescita si distribuirà.
Punti chiave
crescita globale prevista al 3,1% nel 2026 (FMI); USA +2%, Eurozona +1% circa, Asia-Pacifico (escl. Giappone) +5%; l'immobiliare prime beneficia proprio dell'incertezza geopolitica come bene-rifugio tangibile e internazionale.
Domande frequenti
Quanto crescerà l'economia mondiale nel 2026?
Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita globale del 3,1%, sostanzialmente in linea con il 3,2% del 2025.
Perché l'immobiliare di lusso è considerato un bene-rifugio nel 2026?
Perché offre tangibilità, trasparenza e un valore riconosciuto a livello internazionale, indipendentemente dalle oscillazioni di breve periodo dei mercati finanziari.
Cosa prevede UBS per l'economia americana nel 2026?
Una crescita del PIL di circa il 2%, con un possibile rallentamento nei primi mesi dell'anno per le pressioni tariffarie e un'inflazione in risalita al 3% nel secondo trimestre.
Fonti
UBS Global Wealth Management; Fondo Monetario Internazionale, proiezioni ottobre 2025.
Denis Andrian
Intermediazione e advisory immobiliare. Residenziale di pregio e hospitality.
